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Gli interi postali

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€ 0,01 € 0,02 € 0,03 L.100 - € 0,05 € 0,10 € 0,20 L.450 - € 0,23 L.650 - € 0,34 L.800 - € 0,41 € 0,45
€ 0,50 L.1.000 - € 0,52 € 0,65 € 0,70 € 0,77 € 0,85 € 0,90 Interi postali

 
Un progetto, non adottato, per la realizzazione della vignetta con il ritratto di Lucrezia Panciatichi. L'indicazione ancora provvisoria del valore facciale di 750 lire indica che il bozzetto fu preparato prima del maggio 1997, quando la tariffa per le cartoline postali e per le lettere di primo porto per l'interno era ancora di 750 lire (diventerà di 800 lire il 5 maggio 1997).
 
Il disegno originale, in nero al "tratto", di Luca Vangelli realizzato in misure maggiori rispetto a quelle della vignetta stampata.
Il decreto
L'articolo 2 del decreto ministeriale 2 luglio 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'8 luglio 1998, stabilisce: «E' autorizzata l'emissione di una serie di interi postali ordinari appartenenti alla serie ordinaria denominata "La donna nell'arte".»
Nonostante che anche il titolo del decreto parli di «Emissione di interi postali ordinari...», tutto si riduce ad un'unica cartolina postale. Viene il dubbio che per il legislatore l'espressione «intero postale» comprenda tanto i francobolli che le cartoline.
Infatti anche il titolo completo del decreto (oltre che al testo) induce a trarre questa conclusione. Rileggiamolo: «Emissione di interi postali ordinari e caratteristiche tecniche di cinque francobolli e di una cartolina postale per l'interno appartenenti alla serie ordinaria "La donna nell'arte".»
Sembrerebbe che nella categoria degli «interi postali» rientrino sia i francobolli, sia la cartolina postale dei quali sono fornite le caratteristiche tecniche.
Ed alla fine abbiamo a che vedere con un'unica cartolina postale, disegnata da Luca Vangelli, che vedrà il proprio valore facciale espresso dapprima in Lire, poi in Lire ed Euro ed infine in Euro: ma sempre dello stesso valore facciale si tratta, seppure espresso in valute diverse. Infatti quando la relativa tariffa sarà portata a € 0,45 il 1° gennaio 2004 non verrà aggiornata, né nel valore nominale, né nel disegno della vignetta. Ed ugualmente quando la tariffa sarà ragguagliata a quella prioritaria da € 0,60 nel maggio/giugno 2006.
 
La stampa di prova definitiva della cartolina postale della serie ordinaria "La donna nell'arte" con la firma del ministro delle Comunicazioni Antonio Maccanico per approvazione.
 
L'impronta di affrancatura della cartolina postale da 800 lire.
 
Particolare dell'indicazione del valore espresso in Lire.
La prima cartolina in Lire
L'articolo 3 del già ricordato decreto ministeriale 2 luglio 1998 si occupa di descrivere minuziosamente le caratteristiche della cartolina postale da 800 lire.
«Art. 3.
E' emessa una cartolina postale per l'interno appartenente alla serie ordinaria denominata "La donna nell'arte", nel valore di L. 800.
Detta cartolina postale è stampata in offset, su carta bianca da 250 grammi per metro quadrato; formato della cartolina: cm 14,8 x 10,5; colori: tre colori offset per l'affrancatura, due colori offset per riquadri e leggende
(sic!).
Il recto della cartolina postale reca, in alto a destra, entro un riquadro fluorescente, l'impronta di affrancatura raffigurante il ritratto di "Lucrezia Panciatichi" (Bronzino), figura femminile in marrone scuro, cornice in marrone chiaro; la scritta "Italia" e il valore "800".
 
La prima cartolina postale della serie ordinaria "La donna nell'arte" con il valore di Lire 800.
 
In basso a destra si trovano tre righe continue e tre riquadri, in colore giallo uovo, con le indicazioni "c.a.p.", "località" e "sigla prov.", per l'indirizzo del destinatario.
Nella parte sinistra della cartolina postale, una riga orizzontale ed una verticale in azzurro delimitano due riquadri; nel primo sono poste, in colore azzurro, la leggenda
(sic!) "cartolina postale" in carattere maiuscolo bastone tondo e le indicazioni "mittente", "via", "c.a.p.", "località" e "sigla prov.", accompagnate da tre righe punteggiate.»
   
L'impronta di affrancatura della cartolina postale in doppia valuta.
 
Particolare dell'indicazione del valore espresso in Lire ed Euro.
La seconda cartolina in doppia valuta
Il 28 gennaio 1999, nell'ambito del processo di integrazione monetaria europea, la cartolina viene riemessa con l'indicazione delle due monete, Lire ed Euro.
A stabilirlo un po' tardivamente, ad emissione già avvenuta, è il decreto ministeriale 6 maggio 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 139 del 16 giugno 1999, che fa riferimento, tra l'altro, al decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, recante le disposizioni per l'introduzione dell'euro, ed alla raccomandazione 23 maggio 1998, 98/287/Ce della Commissione delle Comunità europee relativa alla doppia indicazione dei prezzi e di altri importi monetari.
 
La seconda cartolina postale della serie ordinaria "la donna nell'arte" con il valore espresso nelle due valute, Lire ed Euro.
 
Il decreto ministeriale 6 maggio 1999 stabilisce che: «Le caratteristiche di cui al decreto 2 luglio 1998, citato nelle premesse, di cinque francobolli e di una cartolina postale per l'interno appartenenti alla serie ordinaria "La donna nell'arte", stampati dopo il 1° gennaio 1999 sono integrate con l'indicazione del controvalore in euro: (...) L. 800/euro 0,41...».
 
L'impronta di affrancatura della cartolina postale da € 0,41.
 
Particolare dell'indicazione del valore espresso in Euro.
La terza cartolina in Euro
Il 2 gennaio 2002 la cartolina appartenente alla serie "La donna nell'arte" completa il passaggio dell'Italia all'Euro con il decreto ministeriale 4 febbraio 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 91 del 18 aprile 2002.
Questo decreto fa riferimento, tra l'altro, ai regolamenti (CE) n. 1103/97 del Consiglio del 17 giugno 1997 e 974/98 del Consiglio del 3 maggio 1998 relativi all'introduzione dell'Euro.
 
La terza cartolina postale della serie ordinaria "La donna nell'arte" con il valore di € 0,41.
 
Con l'articolo 1 il decreto stabilisce tra l'altro che viene emessa «nell'anno 2002, (...) una cartolina per l'interno» stabilendone in Euro 0,41 il valore.
 
L'impronta di affrancatura della cartolina postale da € 0,41 con l'indicazione "S.p.A.".
 
Particolare per riconoscere le due versioni: l'edizione "senza S.p.A."...
 
...e quella con "S.p.A.".
 
La fascetta di "contazione" di 500 cartoline in versione "S.p.A." rinvenuta da Maro Pozzati e segnalata da Vaccari News: l'operazione è avvenuta il 31 marzo 2003.
La quarta cartolina con "S.p.A."
Intanto, a partire dal 1° gennaio 2003, con la trasformazione del Poligrafico in società per azioni, tutti i francobolli italiani recano l'indicazione "I.P.Z.S. S.p.A." al piede della vignetta (la cosiddetta scritta "in ditta") e naturalmente anche le nuove tirature della cartolina postale subiscono questo adeguamento nell'impronta di affrancatura.
 
La quarta cartolina postale della serie ordinaria "La donna nell'arte" con il valore di € 0,41 e l'indicazione "S.p.A.".
 
Come per i francobolli, anche in questo caso non c'è stato alcun comunicato o decreto e della modifica se ne sono accorti i collezionisti.
Nel luglio 2004 Vaccari News dà la notizia che è stata ritrovata una confezione di 500 cartoline postali nella versione "S.p.A." ancora sigillata dal Poligrafico con unita una fascetta di controllo.
La verifica della confezione ("contazione" è chiamata con termine burocratico dal Poligrafico) è avvenuta, come indicato da un timbro, il 31 marzo 2003.
Merito del ritrovamento della fascetta va a Mario Pozzati.
Come scriveva Vaccari, non si trattava certo della data definitiva, ma almeno si dava un punto di riferimento all'uscita della cartolina postale con "S.p.A.".
Che non fosse un punto fermo lo dimostra un successivo ritrovamento che anticipa di quattro giorni, al 27 marzo 2003, la prima data nota relativa a questo intero postale nella versione "S.p.A.": è stata rinvenuta a Venezia una confezione di 500 cartoline postali con l'etichetta che testimonia che in questo caso l'operazione di "contazione" venne effettuata il 27 marzo 2003.
 
La fascetta che anticipa di quattro giorni la precedente data conosciuta: la "contazione" delle cartoline in versione "S.p.A." era avvenuta il 27 marzo 2003.

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Pagina aggiornata il 16 maggio 2017.